Gli Altarini di San Giuseppe “Tra devozione e tradizione”

La festa di San Giuseppe per Monteparano rappresenta un momento di grande aggregazione, a Sua devozione si riuniscono uomini e donne di ogni età ed esperienza così che, nel piccolissimo paese si rivive,  dalla seconda metà dell’800, un’atmosfera sacra e allo stesso tempo festosa che culmina nei due giorni del 18 e 19 marzo.

Peculiari  ormai gli Altarini votivi dedicati al Santo, delle vere e proprie architetture che spaziano dai più tradizionali a quelli più innovativi, conservando in entrambi i casi l’amore e la devozione che lega gli abitanti di Monteparano a San Giuseppe.

La caratteristica “massa”pasta fatta a mano e stesa al sole ad asciugare sulle spinnulatore, le “carteddate”, l’olio santo con il quale si condiranno le tredici pietanze riempiono con il loro profumo l’aria del paese rendendo questi giorni unici ed irripetibili.

Oltre che continuare la tradizione della realizzazione degli Altarini votivi, quest’anno la Pro Loco Monteparano ha “fermato” questo momento  con un Annullo filatelico “Gli Altarini di San Giuseppe”, un progetto realizzato grazie all’impegno del Dott. Gaetano Grassi e del Prof. Armando Caroppa che lo hanno permesso al nostro piccolo paese di restare nella storia.

Dal pomeriggio del 18 marzo fino a sera, prima della Tavolata dei 13 Santi, l’Annullo  è stato messo a disposizione del pubblico, tramite il servizio filatelico temporaneo di Poste Italiane, con le cartoline ufficiali della tradizione degli altarini di San Giuseppe sulle quali è stato apposto l’Annullo dedicato. Un Annullo presentato nella serata del 14 marzo scorso alla presenza dei sindaci dei comuni limitrofi, della Prof.ssa Vincenza MUSARDO TALO’, storico e critico dell’arte, nato dalle mani di una alunna Alessia Bisconti, del Liceo Artistico Calò, sede di Manduria.

 

   

                         

 

Per il quarto anno consecutivo, la Pro Loco Monteparano si è impegnata a portare avanti la tradizione con la realizzazione di due Altarini votivi e la “Tavolata dei tredici Santi”.

Il primo Altarino curato e realizzato,  come ogni anno, nel Centro Socio Culturale dal socio Dott. Gaetano Grassi, il quale con la sua creatività e la sua passione per la storia riesce a creare atmosfere suggestive curandone in modo esclusivo la rappresentazione.

 

                                                             

 

 

 

  

 

 

 

Il secondo realizzato in una abitazione privata  in Piazza Castello, adiacente ad uno dei posti più suggestivi del paese con un antichissimo atrio, del quale si racconta fosse una volta usato come “via di fuga del castello”. Un percorso di storia e tradizione che ha accompagnato ogni visitatore ad ammirare l’altarino realizzato con il contributo di tanti devoti che hanno contribuito, alla fine di febbraio, regaando il proprio tempo e la propria collaborazione.

All’interno un “quadro” antico figurato, dove bambini e adulti in semplici costumi d’epoca si muovevano in un piccolo museo di oggetti antichi della cultura contadina. 

                             

                                               

Ma il culmine della serata è stata  “La Tavolata dei Tredici Santi” curata dalla Pro Loco Monteparano e svoltasi in Piazza Castello nella serata del 18 marzo, vigilia della Festa di San Giuseppe, dove tutti i visitatori hanno rivissuto, attraverso la rappresentazione di figuranti, l’atmosfera della tradizione e gustato l’assaggio delle 13 pietanze.

 

 

 

                                 

                                                                                                                                                                                                                      

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com